Maria Miranda Solé

Giovanissima e promettente architetta di Barcellona. È sulla giusta strada per diventare l’eccezione alla regola classica che vuole che un professionista possa chiamarsi tale solo dopo i 50 anni. Di poche parole, spesso quelle giuste, di molte idee concrete, spesso quelle che svoltano un progetto che stenta a decollare. Di grande disponibilità ad impegnarsi sui numerosi dettagli minori ma fondamentali che spesso si rivelano essere l’essenza di un progetto. Creativa come un’artista, precisa come un tecnico e organizzata come un manager, dove non arriva con l’esperienza, supplisce sempre con l’entusiasmo e lo studio.